
Titolo originale: The Elephant Man
Nazione: GB
Anno: 1980
Genere: Drammatico
Durata: 125'
Regia: David Lynch
Cast: Anne Bancroft, John Hurt, Anthony Hopkins, John Gielgud
Trama:
A causa di una malattia molto rara che gli ha dato sembianze mostruose, il giovane John Merrick viene esposto come "uomo elefante" nel baraccone di Bytes, un alcolizzato che campa sfruttando la sua mostruosità e lo tratta come una bestia. È qui che Merrick viene scoperto dal dottor Frederick Treves, un chirurgo del London Hospital che convince Bytes a cederglielo per qualche tempo in modo da poterlo studiare e curare. Portato in ospedale e presentato a un congresso di scienziati, John si rivela ben presto agli occhi di Treves come un uomo di intelligenza superiore e di animo raffinato e sensibile ma...
Commenti:
Dopo l’esordio con il visionario Eraserhead, divenuto in breve tempo un cult del circuito underground, David Lynch sforna nel 1980 The Elephant Man, probabilmente la sua opera più riuscita e toccante, che riesce a mettere d’accordo anche i detrattori più accaniti del regista. Le sequenze oniriche e inquietanti sulle quali baserà gran parte delle sue opere successive sono qui ridotte ai minimi termini, lasciando spazio al commovente e poetico racconto della vera storia di Joseph Merrick, un uomo inglese vissuto durante l’era vittoriana e affetto dalla Sindrome di Proteo. Il ruolo del protagonista fu affidato a John Hurt, reduce dal successo di Alien, che appena un anno prima lo vide protagonista delle celeberrima sequenza del “parto” dell’alieno. Per interpretare la parte di Joseph Merrick, certamente la più importante della sua memorabile carriera, l’attore britannico fu costretto a subire estenuanti sedute di diverse ore per l’applicazione e la rimozione del trucco, al punto da essere costretto a lavorare solo a giorni alterni per preservare la propria salute. Ad affiancare John Hurt nei ruoli più importanti furono chiamati Anthony Hopkins, ancora agli inizi della propria carriera, e Anne Bancroft, in precedenza già premio Oscar per Anna dei miracoli e soprattutto indimenticabile Mrs. Robinson ne Il laureato. La triste e malinconica parabola di The Elephant Man commuove e ci fa riflettere su quanto sia potente la minaccia portata dai pregiudizi e dall’ignoranza. “Gli uomini hanno paura di ciò che non capiscono“, disse lo stesso Merrick più di un secolo fa, ma ancora oggi ci troviamo ogni giorno di fronte a soprusi, cattiverie e violenze scaturite da caratteristiche fisiche o caratteriali che alcune persone misere non riescono ad accettare. The Elephant Man è quindi un film che mantiene inalterata la propria forza e che potrebbe tranquillamente essere ambientato e prodotto ai giorni nostri senza vedere minimamente intaccata la propria credibilità. David Lynch non indora la pillola, mostrando tutta la crudeltà e l’ipocrisia a cui possono arrivare le persone verso ciò che è diverso dal loro piccolo e ottuso mondo. Dal punto di vista tecnico, Lynch si affida a un bianco e nero che ha la duplice funzione di trasportarci idealmente in piena età vittoriana e di farci assaporare tutta la mestizia che traspare in ogni momento della pellicola. Cast perfetto in ogni sua componente, dal tormentato John Hurt al combattivo e addolorato Anthony Hopkins, passando per una Anne Bancroft più dolce che mai. Trucchi, scenografie e costumi sono curati alla perfezione, dando modo al regista di sfruttare tutta la sua maestria dietro alla macchina da presa. La toccante colonna sonora di John Morris completa un capolavoro senza tempo, davanti al quale anche per i più duri è difficile non sciogliersi in lacrime almeno una volta. Candidato a otto premi Oscar, questa pellicola scandalosamente non ne vinse nessuno, mentre Gente comune di Robert Redford ne portò a casa ben sei; mah. A mio avviso, quando si incontra un capolavoro, bisogna definirlo tale. Poi possiamo giocare a fare i critici algidi che cercano di demolire tutto affinché dalla distruzione si possa vivere un egocentrico momento di celebrità. Oppure si può essere onesti e dire serenamente, convintamente, che The Elephant Man è uno dei capolavori della cinematografia mondiale! :D
Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
File Name: The Elephant Man.mkv
Codec ID: V_MPEG4/ISO/AVC
Resolution: [ Width: 720 Height: 320]
DRF medio: 20.409640
Deviazione standard: 3.504961
Frame Rate: 25 fps
Durata: 01:58:05 (7085.04 s)
Bitrate: 1799.645206 kbps
File size: 1.892.901 KB
Subtitles: ITA+ENG
Screenshots:






DVD Cover: compresa nel file
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