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domenica 10 maggio 2020

La città delle donne


Titolo originale: La città delle donne
Nazione: ITA
Anno: 1980
Genere: Commedia
Durata: 134'
Regia: Federico Fellini
Cast: Marcello Mastroianni, Ettore Manni, Anna Prucnal, Bernice Stegers, Donatella Damiani

Trama:
Il cinquantenne donnaiolo Snaporaz abborda, in treno, una bella sconosciuta. La segue fino ad un congresso femminista, dove viene aggredito e dileggiato. Costretto a rifugiarsi in casa del mischilista Katzone, Snaporaz rivive, come in un incubo, i suoi rapporti con l'altro sesso e...

Commenti e recensione:
Nel 1980 Fellini è un regista più che maturo, ormai considerato in tutto il mondo uno dei maestri del cinema contemporaneo; questo gli permette di poter girare ogni tipo di film e, grazie ad essi, togliersi anche qualche sassolino dalla scarpa. In La città delle donne, col suo autobiografismo al parossismo, infila il dito nella "piaga" che è diventata rappresentativa del suo cinema: la visione del femminino. 1980 è solo una data, in realtà stiamo parlando, sia per tempi di stesura che produzione, degli anni '70 e degli sconvolgimenti socioculturali che stravolsero la mentalità degli italiani. Fellini racconta questi cambiamenti come una favola, un sogno con tutto il suo catalogo di emozioni, ora grottesche ora di alta poesia, pescando a piene mani nella magia di Méliès e ripercorrendo, intenzionalmente, tutte le tappe del suo cinema, come a volersi giustificare o, e questo lo deciderà lo spettatore, redimersi e cambiare con i tempi. Come fosse in un paese delle meraviglie dalla sessualità, il povero Snaporaz in qualche modo ripercorre le tappe e gli episodi dell’eroina di Carroll e, come Alice, emerge dall'onirico magari non più saggio ma, almeno, più conscio di sé. Oppure sarà meglio riaddormentarsi, rituffarsi nell'irrealtà del tunnel oscuro? Proprio questa possibilità di scelta libera il film da ogni angoscia buñuelliana e fa librare alto lo spettatore, ormai perfettamente immedesimato nel protagonista. Tutto questo, Fellini lo racconta con la sua grandissima arte, la sua profonda (o almeno, apparentemente tale) cultura psicanalitica, la sua incredibile creatività e, ammettiamolo, anche tantissimi soldi.
Violentemente contrastato dall'elite intellettuale dell'epoca, che vi vide "solo" una critica ridicolizzante del femminismo e l'elogio (ma dove?) di un machismo veterofascista al tramonto, oggi, con il giusto distacco datoci dal tempo, possiamo finalmente capire il messaggio felliniano: il povero Snaporaz, costantemente in bilico tra idealizzazione e cruda realtà, siamo noi, uomini e donne alla costante ricerca di nuovi equilibri morali e fisici, talvolta salvati dal sogno e talaltra persici dentro ma, come lui, disposti ad andare avanti, in qualche modo.
Da rivedere, con occhi nuovi e più maturi, rivalutare e... rivedere ancora! :D


Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA
File Name: La città delle donne.mkv
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Durata: 02:13:43 (8023.04 s)
Bitrate: 1698.148079 kbps
File size: 1.854.335 KB
Subtitles: ITA

Screenshots:










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https://mega.nz/folder/CVYGgY6S#EEecaxkpHZsNKUNjITy7Lw

sabato 11 aprile 2020

Bolero Extasy


Titolo originale: Bolero
Nazione: USA
Anno: 1984
Genere: Commedia, Erotico
Durata: 96'
Regia: John Derek
Cast: Bo Derek, George Kennedy, Andrea Occhipinti, Ana Obregón, Olivia d'Abo, Greg Bensen

Trama:
Una perversa clausola testamentaria obbliga Ayre a restare illibata fino al conseguimento della laurea. Raggiunto lo scopo, e innamorata del grande Valentino, cerca d'offrirsi ad uno sceicco ma...

Commenti e recensione:
Difficile parlar bene di quello che credo sia tra i film erotici più cretini di sempre. La trama è risibile nelle sue toccate melodrammatiche e nei tentativi di rispolverare classici come Lo sceicco o Sangue e arena. Le scene hot sono molto soft e gli attori lasciano davvero il tempo che trovano, nonostante l'innegabile sex appeal della Derek e dell'imbranatissimo Occhipinti. John Derek, marito di Bo, prova anche a rievocare l'evanescenza di David Hamilton (la fotografia, nell'insieme, non è davvero da buttar via) ma invece di raggiungere la poesia di Bilitis tende a degenerare sul livello di Felicity del '79 (i puristi capiranno XD). Trovo sia d'obbligo stendere un velo pietoso sull'amplesso finale dove, in bella mostra sul fianco di Bo, compare la scritta Extasy, rossa al neon, in un trash patinato ed inutilmente estetizzante... ma pur sempre trash. Bolero non detiene il primato di premi Razzie (ad oggi resta imbattuto Jack and Jill del 2011, con 10 premi su 10) ma ne ha comunque racimolati ben 6: peggior film, peggiore attrice, peggior regista, peggiore sceneggiatura, peggiore colonna sonora e peggior esordiente (la povera Olivia d'Abo che rivedremo in Conan il distruttore). Va bene che è in ottima compagnia, alcuni film hanno "vinto" questi premi e sono diventati, comunque, dei cult ma di solito non è successo e, ancor oggi, Rotten Tomatoes gli da un punteggio pari a 0. Vi invito, inoltre, a leggere il commento che dà nonciclopedia, delle capacità di Bo Derek perché io, lo ammetto, non saprei scrivere meglio. XD
Vi chiederete: perché allora vi propongo questo film? Perché, volendo essere preso sul serio, in modo assolutamente involontario (e per questo, ancora più divertente!) Bolero Extasy risulta assolutamente comico!
Se non siete capaci di apprezzare il farsesco della situazione, potete godere della ricchezza delle immagini (è pur sempre un film "pieno di contenuti umani" ^_^) ma se vi sforzate, anche solo un'attimo, e lo gustate con lo spirito giusto, pronti a cogliere ogni accidentale e fortuito guizzo di esilarante "serietà" (ed il film, credetemi, ne è stracolmo!), alle spalle del povero Derek e dei suoi patetici sforzi riderete fino a non poterne più! :D


 
BUONA PASQUA A TUTTI
GLI AMICI DEL BLOG!

Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
File Name: Bolero Extasy.mkv
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Durata: 01:40:32 (6032.04 s)
Bitrate: 1854.292808 kbps
File size: 1.747.916 KB
Subtitles: ITA+ENG

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domenica 15 marzo 2020

Donne amazzoni sulla luna


Titolo originale: Amazon Women on the Moon
Nazione: USA
Anno: 1987
Genere: Commedia, Comico, Grottesco
Durata: 82'
Regia: Joe Dante, Carl Gottlieb, Peter Horton, Robert K. Weiss, John Landis
Cast: Rosanna Arquette, Steve Guttenberg, Ralph Bellamy, Arsenio Hall, Sybil Danning, Griffin Dunne, Steve Forrest, Lou Jacobi, Michelle Pfeiffer, Henry Silva, B.B. King

Trama:
Venti episodi, alcuni dei quali di pochi minuti, per una parodia a raffica di tutto ciò che fa spettacolo con tendenza trash: B-movie, pubblicità, porno e così via. Mentre un anziano marito in mutande finisce dentro il televisore e si trova continuamente sbalzato da un programma all'altro, un giovanotto viene maltrattato dai suoi elettrodomestici ed una puerpera e suo marito stentano a farsi consegnare il loro bambino da uno strambo medico...

Commenti e recensione:
Girato nell'85 (ma distribuito solo nell'88 e pesantemente osteggiato dalla censura) questo film comico demenziale chiude, idealmente, il ciclo cominciato con Sherlock e proseguito con Ridere per ridere del '77. Certo qui, data la grande libertà lasciata ai registi (che useranno per sguazzare in ogni genere del cinema), ci troviamo in ambito più sperimentale. Prendendo a pretesto la programmazione fittizia di un improbabile film cult della SciFi anni cinquanta (Queen of Outer Space 1958 di Edward Bernds con Zsa Zsa Gabor, che poi rimanda al nostro titolo), il gioco è di interromperne continuamente la trama con spot pubblicitari, sedicenti cantanti soul e problemi tecnici vari, generando una ricchissima carrellata di sketch. In un periodo ancora intriso di perbenismo e bigotteria il risultato fu ovviamente un bagno di sangue epocale al botteghino, tuttavia Donne amazzoni sulla luna ha presto ottenuto la statura di cult imprescindibile presso le platee giovanili sulle due sponde dell'oceano proprio per la sua carica folle, anarchica e dissacrante, figlia delle comicità "National Lampoon's" di Landis e Harold Ramis. Numerose, ovviamente, le citazioni cinematografiche che vanno a colpire il materiale classico della Universal, casa di produzione di tutta quanta l'operazione, sia con l'episodio Il figlio dell'uomo invisibile di Carl Gottlieb che con mille altri che non elecherò per non rovinare la sorpresa. L’umorismo oscilla dalla goliardia al non sense in perfetto stile Monty Pythons, l’erotismo è proposto con quel gusto anni ’80 che non ammette timidezze e le sorprese nostalgiche abbondano (come i cammei di Henry Silva e Russ Mayer). Insomma, l’opera ripesca e ripropone in chiave pop e smaliziata, tutto quell’immaginario che gli amanti del bizzarro ben conoscono ed amano senza riserve. ^_^
Donne amazzoni purtroppo chiude anche un'epoca perché, da lì a poco, il geniale trio Zucker-Abrahams-Zucker tirerà fuori dal cilindro Una Pallottola Spuntata che, nel bene o nel male, influenzerà tutto il cinema demenziale degli anni novanta, imponendo di fatto il Leslie Nielsen-Movie e tutta una serie di epigoni che poi troveranno nuova linfa vitale con la serie Scary Movie dei Fratelli Wayans.
Attenzione, non si tratta di un vero e proprio film quanto, piuttosto, di uno scherzo cinematografico, un capriccio creativo; per goderne a pieno, bisogna stare al gioco ma, credetemi, ne vale la pena! :D



Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
File Name: Donne amazzoni sulla luna.mkv
Codec ID: V_MPEG4/ISO/AVC
Resolution: [ Width: 720 Height: 384]
DRF medio: 17.842298
Deviazione standard: 3.945639
Frame Rate: 25 fps
Durata: 01:21:05 (4864.64 s)
Bitrate: 2063.219763 kbps
File size: 1.456.206 KB
Subtitles: ITA+ENG

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venerdì 21 febbraio 2020

In nome del Papa Re


Titolo originale: In nome del Papa Re
Nazione: ITA
Anno: 1977
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 105'
Regia: Luigi Magni
Cast: Nino Manfredi, Carmen Scarpitta, Carlo Bagno, Danilo Mattei, Rosalino Cellamare, Giovannella Grifeo, Salvo Randone

Trama:
Fra tre anni, a Roma entreranno i bersaglieri da Porta Pia. Donna Flaminia, madre del rivoluzionario Cesare, pur di salvare il figlio dal boia rivela a monsignor Colombo, giudice della Sacra Consulta, che è padre del ragazzo e...

Commenti e recensione:
Secondo capitolo della trilogia dedicata al potere temporale della Chiesa di Roma, In nome del Papa Re è, a mio modesto avviso, il grande capolavoro di Magni. Ispirandosi liberamente (ma con molta attenzione ai particolari) al romanzo ottocentesco "I misteri del processo Monti e Tognetti" di G. Sanvittore, Magni stesso scrisse una sceneggiatura raffinata, intelligente e fluida, da degno allievo di Age & Scarpelli. Poteva essere il classico "filmetto", rigurgito sessantottino e risorgimentale al tempo stesso con cui mammaRai ci riempie da anni le serate e, invece, è venuto un gioiello dalla vicenda drammatica ed avvincente, racchiusa in una cornice di sagace ironia, critica intelligente ed umorismo, magnificamente alternati sia nell'eccezionale interpretazione, sia nei ritmi perfettamente calibrati della narrazione. Preso come raccordo tra situazioni che si ripetono a distanza di un secolo (collegamento non abusivo come lettura in quanto le allusioni sono molteplici), il film sul piano politico magari forza un po' le analogie, forse non rendendosi conto di abbracciare posizioni assai pericolose (come quella delle rivoluzioni portate avanti con le bombe, per cui fu ferocemente criticato) ma, nell'insieme, è coerente con l'ideologia del regista e lo spirito dei tempi e, a decenni di distanza, ritengo ne possiamo apprezzare molto meglio il valore.
Questo film ha rischiato tantissimo a causa del suo personaggio principale, un bellissimo monsignor Colombo che, con la sua ricchezza, poteva facilmente egemonizzare la pellicola. Nino Manfredi è così bravo e perfettamente convincente nel ruolo di clerico dalla fede genuina e pieno di buon senso, nonché membro della Sacra Consulta, da sembrare, se non ne conoscessimo la storia personale e lavorativa, nato proprio per questa parte! È così eccezionale da mettere persino in ombra la bravura, peraltro davvero notevole, di Bagno, il fantastico perpetuo Serafino, a metà fra grillo parlante e coscienza dell'umanità semplice, che qui dimostra di essere molto di più del caratterista che credavamo. Se Magni non avesse saputo gestire al meglio la sua arte, oggi parleremo di un One-Man-Show ma, per nostra grande fortuna, con l'aiuto di Trovajoli alle musiche, un uso fantastico dei tempi e con inquadrature talvolta degne di Sergio Leone, è riuscito ad adattarsi all'eccezionale livello involontariamente imposto dal suo primo attore, con gran beneficio di tutta l'opera.
Poco importa che In nome del Papa Re abbia vinto solo qualche David e Nastro d'argento invece dei prestigiosi premi internazioniali che meritava, perché un'opera di valore si distingue a prescindere dai riconoscimenti "ufficiali".
Da rivedere assolutamente! :D



Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA
File Name: In nome del Papa Re.mkv
Codec ID: V_MPEG4/ISO/AVC
Resolution: [ Width: 720 Height: 384]
DRF medio: 18.561487
Deviazione standard: 2.764559
Frame Rate: 25 fps
Durata: 01:41:59 (6118.6 s)
Bitrate: 1365.404139 kbps
File size: 1.167.947 KB
Subtitles: ITA

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venerdì 14 febbraio 2020

Kate & Leopold


Titolo originale: Kate & Leopold
Nazione: USA
Anno: 2001
Genere: Commedia, Sentimentale
Durata: 121'
Regia: James Mangold
Cast: Hugh Jackman, Meg Ryan, Natasha Lyonne, Breckin Meyer, Liev Schreiber, Bradley Whitford

Trama:
Un esperimento scientifico mal riuscito trasporta nel presente il duca Leopold direttamente dal XIX secolo. Kate, fidanzata di uno degli scienziati, viene incaricata di occuparsi di lui mentre il team degli studiosi cerca di trovare come riportarlo indietro nel tempo; un giro turistico di New York sarà galeotto per la coppia di amanti fuori dal tempo e...

Commenti e recensione:
Kate & Leopold è una "commedia rosa" che più rosa non si può, una di quelle pellicole che fanno venire gli occhi a cuoricino, emozionare e, già che c'è, rivalutare gli uomini e le donne che ci circondano nella vita reale.
La trama, benché non nuovissima, funziona grazie all’alta dose di gag che ruota attorno al Leopold ottocentesco nella New York moderna. Certo, il trucco era semplice: una storia a dir poco improbabile e decisamente leggera ma, mettendoci attori di alto livello e con un grande appeal ad interpretare personaggi davvero ben caratterizzati, più quel minimo di romanticismo necessario ma non tanto da rendere la storia melensa, ecco che ci troviamo di fronte ad una pellicola simpatica, scandita da un buon ritmo, che ci regala più di una scena in cui si ride e che, il resto del tempo, fa sorridere. In fin dei conti, una volta ogni tanto ci si può far del bene all’animo, no?
Le battute, gli stereotipi ed i vari cliché sono perfetti, divertono quando c’è da divertire, emozionano quando c’è da emozionare, commuovono quando c’è da commuovere. Fin dal principio si fa il tifo per l'inusuale coppia creata da un diplomatico e sognatore Hugh ed una psicopatica ed intelligente Meg e se tutto funziona è proprio perché il cast non sbaglia nemmeno una volta, reggendo la scena, per ben due ore di fila, senza mai scadere nel banale o nell’ovvietà. Anche se alcuni critici hanno definito Hugh Jackman (che nessuno sapeva capace di sorridere) un "Rupert Everett di risulta", a me pare invece molto convincente, rassicurante e, purché privo di artigli d'acciaio, potenzialmente un marito perfetto. Meg Ryan torna ad essere quella quella graziosissima "fidanzata d'America" che tutti abbiamo amato e poi c’è Liev Schreiber, simpaticissimo testimone (in)volontario di una storia tanto strana quanto incredibilmente romantica. Il tutto nella splendida location del Ponte di Brooklin (che a noi italiani fa sempre venire in mente il cevingum ma tant'è...) ed avvolto in una colonna sonora giustamente premiata con il Golden Globe per Until di Sting. Insomma, James Mangold ha davvero ben realizzato, in puro stile "newyorkese", una storia coinvolgente che incolla lo spettatore allo schermo, giocando con i vari luoghi comuni sull'amore che insieme divertono ed emozionano.
È una commedia da guardare e riguardare perché non stufa mai ed è, a mio modesto parere, uno dei film più romantici di sempre.
Felice San Valentino! :D



Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
File Name: Kate & Leopold.mkv
Codec ID: V_MPEG4/ISO/AVC
Resolution: [ Width: 720 Height: 400]
DRF medio: 20.608665
Deviazione standard: 4.139587
Frame Rate: 25 fps
Durata: 01:53:18 (6797.76 s)
Bitrate: 1327.667784 kbps
File size: 1.849.342KB
Subtitles: ITA+ENG

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Cartella MeGa
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