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venerdì 23 dicembre 2011

Il cuoco, il ladro, sua moglie e l'amante



Titolo originale: The Cook, the Thief, His Wife & Her Lover
Nazione: UK
Anno: 1989
Genere: Drammatico
Durata: 124'
Regia: Peter Greenaway
Cast: Richard Bohringer, Michael Gambon, Helen Mirren, Alan Howard, Tim Roth
audio/video: 10

Trama:
Il gangster Albert Spica si reca abitualmente a cena a Le Hollandais, un rinomato ristorante francese di Londra, in compagnia di sua moglie Georgina. All’interno del ristorante la donna conosce Michael, un bibliotecario dai modi gentili e cortesi, ed inizia con lui una relazione clandestina con la complicità di Richard, il cuoco di Le Hollandais; ma quando Albert scopre la loro tresca, la situazione precipita…

Commenti:
Greenaway realizza una sinfonia grottesca nella quale è racchiuso anche un penetrante discorso politico sulle sopraffazioni del potere; “un potente incubo culinario-viscerale, fitto di simbolismi e di riferimenti culturali d’ogni tipo” (Paolo Mereghetti). La fotografia del veterano Sacha Vierny gioca in modo esemplare con i colori, assegnando ad ogni ambiente una specifica tonalità: dal viola del parcheggio al verde delle cucine, dal rosso della sala da pranzo al bianco della toilette (dove si consuma l’adulterio di Georgina con Michael). Attraverso uno stile forzatamente barocco, accompagnato dalla colonna sonora di Michael Nyman, Greenaway costruisce un film in cui le metafore e i simbolismi trovano il loro compendio in una carnalità sfrenata, esaltata dal binomio cibo/sesso.


Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
DivX DRF Analyzer v0.9.5 Report!
FourCC: DX50
Codec: DivX503b2816p
Resolution: [ Width: 720 Height: 304 ]
Frame Rate: 25.000 frames per second
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Image Resolution is HIGH
File size: 1.362.510 KB
Subtitles: ITA

Screenshots:







DVD Cover: compresa nel file
Cartella MeGa
https://mega.co.nz/#F!bxhHFCTS!D6PAZ3a4NCEsWe6pAxvT2w

giovedì 20 maggio 2010

Giochi nell'acqua



Titolo originale: Drowning by Numbers
Nazione: UK
Anno: 1988
Genere: Grottesco
Durata: 118'
Regia: Peter Greenaway
Cast: Joan Plowright, Bernard Hill, Jason Edward, Joely Richardson, Juliet Stevenson
audio/video: 10



Dati tecnici:
Audio: MP3-48000Hz-128Kbps CBR ITA+ENG
DivX DRF Analyzer v0.9.5 Report!
FourCC: DX50
Codec: DivX503b2676p
Resolution: [ Width: 640 Height: 368 ]
Frame Rate: 23.976 frames per second
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Image Resolution is HIGH
File Size: 1.959.762KB
Subtitles: soft-sub ENG, FRA, ESP, ITA

Screenshots:






Trama:
Tre donne, nonna, madre e nipote, hanno in comune il nome, Cissie Colpitts, l'omicidio dei rispettivi mariti e la complicità del medico legale, invaghito di tutte e tre. Per disfarsi di quest'ultimo, lo annegano nel corso della cerimonia notturna durante la quale vengono disperse nel fiume le ceneri dei tre consorti. Sotto il cielo stellato, una bambina salta la corda, contando i nomi di cento stelle. Sorta di trionfo definitivo dell'eterno femminino, a tutto discapito del povero maschio e della sua presunzione di dominio. Ma naturalmente questo non è che il più razionale degli elementi che si inseguono sulla superficie di questo film notturno, liquido, imprendibile. Gli altri sono la propensione alla mimesi pittorica, l'ossessione del disfacimento, la manipolazione ironica del genere poliziesco. E infine, nascosti nelle inquadrature, appaiono progressivamente tutti i numeri da 1 a 100.

Commenti:
Film favoloso tutto giocato sull'equazione acqua-numeri. Impressionante la fotografia e la perfezione nella cura maniacale dei dettagli da parte di Greenaway. Un film volutamente misogino con richiami al surrealismo di Bunuel. Capolavoro, come quasi tutte le sue opere.
Come suo solito il caro Peter non dà in pasto il proprio messaggio molto facilmente infatti la pellicola risulta molto criptica e ostica.
Non adatta sicuramente a chi vuole un film leggero e spensierato.
Qui usciamo completamente dal genere mainstream o del cinema d'intrattenimento e la pellicola assume semplicemente i connotati i Arte.
Come sempre l'estetica della pellicola è fantastica, alcune riprese di bellezza increbile.
Pellicola splendida ma consigliata solo agli amanti del regista e del Cinema con la C maiuscola.


Sconsigliato ai minori di 15 anni! (Vietato ai minori di 14)

DVD Cover: compresa nel file
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https://mega.co.nz/#F!pcVWkDIL!Bg00HitkjF9EOb3YV-kxLw

mercoledì 19 maggio 2010

I misteri del giardino di Compton house



Titolo originale: The draughtsman's contract
Nazione: GB
Anno: 1982
Genere: Drammatico
Durata: 108'
Regia: Peter Greenaway
Cast: Anthony Higgins, Janet Suzman, Anne-Louise Lambert, Hugh Fraser, Neil Cunningham, Dave Hill, David Gant, David Meyer
audio/video: 10

Trama:
Siamo nell'Inghilterra di fine Seicento, ed un'aristocratica ingaggia un pittore per immortalare in dodici disegni la sua tenuta di campagna. Man mano che l'opera si avvicina a conclusione si fa sempre più evidente in essa l'allusione ad un delitto nascosto.
Siccome stavo diventando un po' troppo frivolo, ho pensato di uppare un film che non mi avete chiesto ma che non può mancare in una collezione seria.
Questo capolavoro di Greenaway è stato proiettato in Italia si e no per 1 settimana! Tanto per cambiare, la critica e il pubblico non lo hanno capito.
La versione di questo rip è quasi una novità assoluta perchè è interamente restaurata e riportata allo splendore che intendeva dargli il regista. In Italia non si trova praticamente niente del genio di Greenaway, opere indimenticabili come "Giochi d'acqua" o "L'ultima tempesta", al limite qualcuno può ricordare "Il ventre dell'architetto" e "I racconti del cuscino".
Godetevi quest'opera e, dopo averla rivista 5 o 6 volte, vediamo quanti messaggi nascosti avrete trovato!


Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
File Name: I misteri del giardino di Compton House.mkv
Codec ID: H.264/MPEG-4
Resolution: [ Width: 720 Height: 432]
DRF medio: 19.837552
Deviazione standard: 4.104607
Frame Rate: 25 fps
Durata: 01:43:10 (6190.08 s)
Bitrate: 1922.152211 kbps
File size: 1.796.815 KB
Subtitles: ITA+ENG

Screenshots:







DVD Cover: compresa nel file
Cartella MeGa
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L'ultima tempesta



Titolo originale: Prospero's Books
Nazione: UK
Anno: 1991
Genere: Fantastico
Durata: 120'
Regia: Peter Greenaway
Cast: John Gielgud, Erland Josephson, Michel Blanc, Isabelle Pasco, Michael Clark, Nastassja Kinski
audio/video: 10

Trama:
Spodestato dal malvagio fratello Antonio, il Duca di Milano, l'anziano Prospero, ha trovato rifugio su di un'isola ove si dedica alle arti magiche. Sono con lui la figlia Miranda, e Calibano, tenebrosa e laida creatura, figlia bastarda della strega Sicorax. Servendosi dei suoi poteri, che apprende dallo studio di 24 libri ove tutto lo scibile umano è contenuto, Prospero suscita una tempesta che fa naufragare la nave con a bordo il Re di Napoli, Alonso, il figlio di lui Ferdinando e l'usurpatore Antonio. Smarritosi sull'isola Ferdinando incontra Miranda e se ne innamora, ma Prospero, per provarlo, lo rende schiavo obbligandolo ad umili servigi. Intanto Ariel, spirito dell'aria liberato a suo tempo da Prospero da un incantesimo di Sicorax, sventa un attentato alla vita di Alonso, e getta Re e seguito in uno stato confusionale ed angoscioso. Frattanto due marinai incontrano Calibano che promette ad uno di loro, Trinculo, il regno di Prospero e Miranda se lo aiuterà ad uccidere l'incantatore. Infine Prospero libera Ferdinando concedendogli la figlia, perdona al Re restituendogli il figlio, e perdona al fratello imponendogli la restituzione del Ducato. Quanto ad Ariel, egli si è ben guadagnata la libertà, mentre Calibano ed i suoi complici, sconfitti, dovranno rimanere confinati nell'isola come schiavi.

Commenti:
"I libri di Prospero" è il titolo originale di questa rivisitazione della Tempesta di Shakespeare fatta dal regista inglese Peter Greenaway. Ed infatti libresca, dotta, troppo sovente ridondante appare la sua rilettura del capolavoro elisabettiano. Le scuole umanistico-neoplatoniche rinascimentali e il pensiero di Sir Francis Bacon erano ben noti a Shakespeare: "Noi siamo della natura di cui sono fatti i sogni, afferma per bocca di Prospero, e le nostre piccole vite sono circondate da un grande sonno".

Anche Greenaway sottoscrive questa tesi, ma vuole portare l'originale unità di spazio e di tempo della commedia ad un sinottico scorrere di tre campi sovrapposti: quello del racconto principale a tutto schermo, quello del dettaglio che risalta in esso come riquadro interno e quello del suono, dalla voce di Prospero e degli altri protagonisti che ora parlano in scena ora fuori campo, a quella di Miranda che parla con voce androgina, come alludesse allo stato di ermafroditica, primigenia purezza caro alla tradizione ermetica, fino alle arie, molto suggestive, che Ariel canta con tre diversi aspetti. Il regista, come uno chef raffinatissimo e generoso nelle porzioni, sciorina, condensandoli, interi trattati sulle principali scienze ed arti liberali, sulla teoria neoplatonica del "risveglio" attraverso l'Eros purificatore dell'anima addormentata, sull'idea umanistica, poi mutuata dalla massoneria, del potere benefico del Mago Bianco, l'Adepto che conosce a fondo e quindi sa governare le forze occulte della Natura, ma le cui azioni, viste da chi ancora è naufrago tra i flutti minacciosi delle proprie incontrollate passioni, potranno apparire bizzarre, tiranniche o prive di senso. L'esaltazione dell'uomo come artefice del proprio destino attraverso il potere rigeneratore dell'Eros e di quello altrui tramite il potere pacificatore del perdono, nonché la necessità di domare definitivamente il Calibano che trama costantemente, nel fondo della nostra coscienza, il sovvertimento dei Valori, costituiscono in sintesi le chiavi di lettura essenziali del film.

Peter Greenaway manipola a suo piacere La tempesta (1611-12) di Shakespeare che è la grande tragedia rinascimentale delle illusioni perdute. Senza contare le interpolazioni sui 24 libri che raccolgono tutto lo scibile dell'epoca, nutrendo il potere magico di Prospero, il testo è ridotto a meno di un terzo. Tolto Gielgud che dà voce (splendida quella di Gianni Musy in italiano) a tutti i personaggi, è un film senza attori recitanti, messo in scena come uno spettacolo allegorico di corte, proliferante in immagini e figure che, evocate dalle parole, si compongono, cambiano e si ricompongono. È un film meraviglioso anche nel senso di film sul meraviglioso, il più ricco e visualmente complesso di Greenaway. In un tripudio ridondante di arte rinascimentale che attraverso il barocco approda a un delirante rococò, ha fatto un'operazione di arte totale dove i mezzi tecnici della pellicola e del nastro elettronico assorbono musica, teatro, danza, pantomima, canto, disegno, scultura, pittura, grafica, animazione, collage, circo.
Se si accettano le regole del suo gioco (gusto per l'eccesso, dilatazione grottesca, dimensione metacinematografica, recitazione antinaturalistica, ecc.), il film si trasforma nella visita di un museo antico di cui s'è perso il catalogo.
E' un'opera che, dal punto di vista formale, costituisce un altissimo esito dell'arte cinematografica e, da quello dei sensi, un autentico capolavoro!

Sconsigliato ai minori di 15 anni!


Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
File Name: L'ultima tempesta.mkv
Codec ID: H.264/MPEG-4
Resolution: [ Width: 720 Height: 400]
DRF medio: 21.497427
Deviazione standard: 2.931363
Frame Rate: 25 fps
Durata: 02:00:38 (7238.28 s)
Bitrate: 1689.497951 kbps
File size: 2.285.924 KB
Subtitles: ITA+ENG

Screenshots:







DVD Cover: compresa nel file
OST (Original Sound Track): compresa nella cartella
Cartella MeGa
https://mega.co.nz/#F!BQIBkQgS!MK0e-imQZyvON8iSU8SUug

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