
Titolo originale: Henry V
Nazione: UK
Anno: 1989
Genere: Drammatico, Guerra, Storico
Durata: 138'
Regia: Kenneth Branagh
Cast: Kenneth Branagh, Paul Scofield, Ian Holm, Brian Blessed, Derek Jacobi, Emma Thompson
Trama:
Salito sul trono d'Inghilterra nel 1413, dopo una giovinezza trascorsa insieme ad amici scapestrati, Enrico V si dimostra subito un re saggio e moralmente rigoroso. Due anni dopo la sua ascesa al trono dichiara guerra a Carlo VI re di Francia e...
Commenti e recensione:
Nell'89 un praticamente sconosciuto ventottene mise in scena, al suo esordio e con un budget risibile, uno dei più celebri drammi storici del Bardo, cavallo di battaglia dei più acclamati attori e registi shakespeariani. Spocchia? Alla resa dei conti no, stavamo solo assistendo alla nascita di Kenneth Branagh che, con questo film, si è meritato tutti gli onori possibili.
È un'opera prima, e si vede, perché è un adattamento grezzo, sporco, talvolta incosciente e discontinuo ma, al contempo temerario, audace, disinvolto e devoto al personaggio di Enrico, trattato in tutta la sua complessità e stratificazioni, un'opera gloriosamente imprecisa, che della sua anomalia fa mirabile forma e sostanza. L'interpretazione di Branagh, ruvida, collerica, ardimentosa, completamente antitetica rispetto alla posatezza di quella di Olivier (che mi stupisco di non avervi ancora postato), si incastra con una direzione scenica degna di Welles, virtuosa e spettacolare; tale connubio rende il film una delle trasposizioni shakespeariane più originali e riuscite di sempre. Certo, poter contare su un cast di primissimo livello e grandissima professionalità (anche se la giovane Emma Thompson era, all'epoca, sua moglie), un direttore della fotografia così sensibile e Patrick Doyle a curare la colonna sonora ha senz'altro aiutato ma, per tutti, questo è e rimarrà l'Enrico di Branagh. Avrebbe avuto più successo con un budged adeguato? Magari sarebbe riuscito a salvare quel coro che, purtroppo, ha dovuto tagliare (sostituendolo però con un bravissimo Derek Jacobi nel ruolo di narratore esterno; colpo di genio registico, poi copiato nel Riccardo III di Al Pacino... che mi srupisco di non avervi ancora postato) e, forse, avrebbe potuto dedicare maggiore impegno nello "sradicare il teatro dalla pellicola" ma, nell'insieme, il suo Enrico cupo, sporco e, a tratti, ironico ma sempre intenso e vibrante l'ha portato su quell'Olimpo da cui non è (quasi) mai più ricaduto. È un film acerbo eppure, già così, è davvero ricco di momenti di grande cinema, anzi, di cinema che sostituisce il teatro: dall’irrinunciabile monologo di San Crispino alla bellissima panoramica che succede al mesto conteggio delle vittime sulle note del Non nobis, Domine; dall'impressionante e verosimile rappresentazione della guerra (fango, pioggia, stanchezza, massacro) descritta con cattiva lucidità, alla profonda introspezione del condottiero nella nebbia...
Pur con un successo di critica e di pubblico incredibili, l'Enrico V vinse "solo" l'Oscar ai costumi ma non dimentichiamo che a Branagh spettò una doppia nomina allo stesso premio, sia come miglior attore che come miglior regista. Al suo primo film! :O
Da vedere? Sicuramente. Da rivedere ed ammirare? Senza alcun dubbio! :D
Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+ENG
File Name: Enrico V.mkv
Codec ID: V_MPEG4/ISO/AVC
Resolution: [ Width: 720 Height: 400]
DRF medio: 20.336297
Deviazione standard: 5.820107
Frame Rate: 25 fps
Durata: 02:11:35 (7895.04 s)
Bitrate: 1563.760467 kbps
File size: 2.067.001 KB
Subtitles: ITA+ENG
Screenshots:









DVD Cover: compresa nel file
Cartella MeGa
https://mega.nz/#F!CYZFmYaY!z_UwqP4TUU05KqW9mMBFMQ


































