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martedì 2 aprile 2019

Le mille e una notte - Senya ichiya monogattari


Titolo originale: Sen'ya ichiya monogatari (千夜一夜物語)
Nazione: JAP
Anno: 1969
Genere: Animazione, Drammatico, Fantastico
Durata: 128'
Sceneggiatura: Osamu Tezuka
Regia: Eiichi Yamamoto

Trama:
Il giovane Aladino si guadagna da vivere vendendo acqua per le strade di Baghdad quando rimane folgorato dalla visione di una splendida ragazza, Miriam, di cui si invaghisce all'istante. Lei ricambia il suo amore ma per lui l'incontro con l'affascinante fanciulla sarà l'inizio di una serie di guai e...

Commenti e recensione:
Ci siamo abituati a parlare di Miyazaki nei termini più enfatici ma non dobbiamo dimenticarci che non è né l'unico né il primo Gigante del cinema di animazione giapponese. Ben prima del Maestro, infatti, ci fu un personaggio immenso (e davvero poco valutato qui da noi): Osamu Tezuka.
Grande mangaka e creatore di personaggi indimenticabili, come Astro Boy, Kimba il leone bianco o la Principessa Zaffiro, alla fine degli anni '60 prova a fare il grande passo e si inventa l'Animerama (アニメラマ) che fonde "animazione" e "dramma", intesa come opera per un pubblico adulto. Visto il successo dei pink film (quel sottogenere con scene semi erotiche che rese ricche le produzioni nipponiche e che rispuntò, negli anni '80, nel cinema americano), nell'accettazione di "adulto" decise di includere anche un'importante connotazione sensuale; altro che Disney! Non esitò nemmeno ad utilizzare tecniche all'avanguardia e stili grafici in puro pop, battendo sul tempo i vari Beatles, Bakshi e quant'altri.
Tezuka aveva, purtroppo, un paio di difettucci, molto comuni ai grandi maestri della celluloide giapponesi: era un perfezionista (molti suoi lavori avevano ritardi tremendi perché pretendeva di controllarne ogni minimo dettaglio) e non sapeva fare i conti. Kimba, ad esempio, venne realizzato interamente a colori (e per questo lo apprezziamo ancor oggi) ma, all'epoca, quasi nessuno aveva un tv color; i costi di produzione andarono alle stelle e creò una (ennesima!) voragine nel bilancio della sua azienda. Già, sua, perché la Mushi (soprannominata "il castello insonne" per via delle luci sempre accese fino all'alba, a causa dei turni di lavoro massacranti causati dalla pignoleria di cui sopra) l'ha fondata lui, andandosene dalla Toei e portandosi via quasi metà dello staff. Proprio come farà, venticinque anni più tardi, Miyazaki.
Per la realizzazione de Le mille e una notte, liberamente ispirata alla raccolta di fiabe omonima, Tezuka coinvolge più o meno tutti gli studi di animazione dell'epoca (e non è quindi un caso se noterete similitudini con tantissimi anime successivi) e può essere considerato un vero kolossal: più di due ore di durata, 120.000 disegni ed 800 persone impegnate nella lavorazione. Riscosse un enorme successo di botteghino, con un incasso pari a circa tre volte i pur esagerati costi di produzione. Peccato che, avendo Tazuka firmato un contratto sbagliatissimo, solo un terzo della cifra fu destinato alla Mushi che realizzò, ancora una volta, il suo solito passivo di bilancio. Menomale che poteva contare sulle entrate dei suoi manga e del merchandising fiorente che si era inventato. Chi invece guadagnò davvero tantissimo fu la consociata Nippon Herald, che commissionò gli altri due animerama successivi: Cleopatra e Belladonna (purtroppo mai doppiati in italiano e praticamente introvabili in una qualità decente).
E il povero Eiichi Yamamoto? Leggendo quanto sopra sembra quasi un personaggio secondario ma sta a Tezuka come Takahata stava al Maestro. Insieme hanno scritto e diretto la maggior parte dei successi della Mushi e, non contento, creò il ciclo de La Corazzata Spaziale Yamato... e scusate se è poco. :O
Per quanto riguarda la magia del film, invece, vi invito a gettare uno sguardo sulle schermate qui sotto, vi diranno molto di più di quanto potrei fare io. Questo è un capolavoro assoluto, ricco di azzardo creativo, poesia e sentimenti, proprio come lo fu Fantasia (seni nudi compresi). Da vedere o, probabilmente per molti, da scoprire assolutamente! :D


Dati tecnici:
Audio: AC3 ITA+JAP
File Name: Le mille e una notte.mkv
Codec ID: V_MPEG4/ISO/AVC
Resolution: [ Width: 720 Height: 304]
DRF medio: 19.808770
Deviazione standard: 3.370185
Frame Rate: 25 fps
Durata: 02:04:58 (7498 s)
Bitrate: 1106.751793 kbps
File size: 1.483.414 KB
Subtitles: ENG

Screenshots:










DVD Cover: compresa nel file (solo in giapponese)
Cartella MeGa
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